Un tavolo speciale per le simultanee?

(Topatsius)
Basta! E’ ora di dire basta. Giocare da soli contro cento e più avversari si può. Certo. Ma stakanovisti no: camminare per ore e piegarsi ogni volta su una scacchiera diversa non fa bene alla salute e non fa bene alla schiena. E influisce negativamente sul risultato del maestro, spesso sfinito dopo ore di gioco.

[Nella foto, la simultanea di Capablanca a Providence (USA) nel 1922 – fonte American Chess Bulletin, Dicembre 1922]

E allora?

Incontro giovanile Mosca-Frascati

(Riccardo M.)
Rosario Lucio Ragonese è insegnante di scacchi e persona ben conosciuta da tutti gli scacchisti di Roma e del Lazio (e non solo). Pochi come lui e come la moglie Carla Mircoli si adoperano da tanti anni con costanza e dedizione per la diffusione degli scacchi fra i bambini e nelle scuole, segnatamente nella cittadina di Frascati, dove risiedono.

[Frascati, immagine da “L’Osservatore d’Italia”, novembre 2017]

E con bei risultati.

La foto di scacchi più bella di sempre…

(Riccardo M.)
… E’ questa. “Un gioco di scacchi”. Ed è anche, incredibilmente, una delle più antiche intorno al nostro gioco: 1850 circa! La sua misura è 10,5 x 16 cm. ed è stata ottenuta tramite l’antico procedimento della dagherrotipia, che era quella “tecnica usata per la fissazione delle immagini su una lastra di rame argentata e resa sensibile con vapori di iodio”.

[Anonimo – Un gioco di scacchi intorno al 1850, Musée d’Orsay, Parigi]

La perfezione delle linee…

Carlsen: il Maestro delle transizioni

(UnoScacchista)
Oggi voglio mostrarvi due esempi di un particolare talento di Carlsen, tratti dal Tata Steel Chess 2018 (e da una partita dal match Fischer-Spassky). L’anno in cui è di nuovo in palio il titolo mondiale è cominciato decisamente bene per il norvegese: vittoria al Tata Steel Chess e nel match Fischer Random contro Nakamura. Questi risultati sono anche dovuti alla sua eccellente capacità di gestire le cosiddette “transizioni“, quei cambiamenti posizionali grazie ai quali i vantaggi si creano, si esaltano o sfumano.

[L’immagina di apertura è tratta dal Financial Times]

Esattamente, cosa si intende con il termine ‘transizione’?

Scacco matto alle malattie rare

(UnoScacchista)
Negli ultimi giorni abbiamo sentito parlare molto di “malattie rare“. Non per risultati scientifici o medici, purtroppo, ma per la morte a Torino della piccola Bea, affetta da una malattia tanto rara da non avere neanche un nome. Oggi ne vogliamo parlare per segnalarvi una bellissima iniziativa, alla sua 2ª edizione, che si svolgerà a Como Sabato 24 Febbraio. Con un protagonista di eccezione: Francesco Cucca.

Francesco è uno scacchista di 13 anni, affetto da una malattia rara

1859: La rivista degli scacchi

(Roberto C.)
La prima rivista scacchistica italiana di sempre si chiamava molto semplicemente La Rivista degli Scacchi. Fu fondata a Roma nel 1859 dall’iniziativa del romano Serafino Dubois, di gran lunga il più forte giocatore italiano dell’Ottocento, e Augusto Ferrante; venne stampata dalla Tipografia Forense di Roma due volte al mese ed uscì con regolarità ogni quindici giorni, dall’inizio dell’anno per tutto l’anno, dal Num.1 del 15 Gennajo 1859 al Num.24 del 30 Decembre 1859, fino a quando cessò le pubblicazioni.

‘La Rivista degli Scacchi’ sembrò risvegliare gli italiani…

Anand e Federer: la classe non ha età

(UnoScacchista)
Chi ama lo sport inteso come classe, eleganza e competitività non può non gioire dei recenti successi di campioni come Roger Federer nel tennis e Viswanathan Anand negli scacchi. Entrambi sono tornati alla ribalta della cronaca per le loro vittorie ad una età alla quale in molti si sono già ritirati dalla scena agonistica. Federer è tornato numero 1 della classifica ATP a 36 anni, 6 mesi e 11 giorni, battendo il record di anzianità in quella posizione.

Vi proponiamo una bellissima intervista ad Anand

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